mercoledì 15 ottobre 2014

Partenza


C'è un luogo a Torino che è la casa dei libri e dei lettori. Ha i soffitti alti, le pareti tappezzate e affrescate, grandi lampadari di cristallo, porte che scricchiolano, mobili di altri tempi. Come i libri è un luogo dal lontano passato, ricco di storie e personaggi, pronto a custodirli e ad accoglierne di nuovi.
Vi si va per leggere, ovviamente, o per ascoltare qualcuno che lo fa al posto tuo; si va per conversare, di libri, scrittori e lettori, ovviamente; si va per incontrare, un libro, uno scrittore o un lettore. Lo si può fare bevendo un tè o all'ora dell'aperitivo, accompagnati da un sottofondo musicale, da un attore o un ballerino.
Mi sono recata al Circolo dei Lettori ieri sera e ogni volta mi sorprendo a pensare che dovrei farlo più spesso. Sarebbe però più corretto dire che sono partita da lì per recarmi in America, sul Mississipi, su una zattera, in compagnia di Huckleberry Finn. Ho dormito sotto un cielo stellato, ho assaporato il silenzio mentre si naviga su un fiume, ho visto nascere un'amicizia, ho assistito a un duello in pieno stile western, ho sentito nascere il rap.
Ieri sera è stato il primo di numerosi appuntamenti che si terranno fino a maggio, una volta al mese, in compagnia di Giuseppe Culicchia, sulla storia americana, attraverso una selezione di scrittori e libri tra i più famosi o quelli che sono considerati classici.
Il prossimo incontro sarà martedì 11 novembre, alle 21. Andremo nell'America de “Il Grande Gatsby”.

Una frase, punto d'arrivo per l'autore, è punto di partenza per chi legge.

Ottavio Fatica

Partite con me?


6 commenti:

  1. Stupendo, ma pensa ieri sera dunque eravamo entrambe presumo circa nello stesso orario, concentrate sui libri, tu con quel pazzerello di Finn, io al corso di tecniche narrative, mica male questa nostra relazione pericolosa! Bacione

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  2. Che invidia!
    Per favore, quando ci vai, raccontaci quello che hai vissuto, dove sei stata, in compagnia di chi.... Se lo farai come oggi, sarà come esserci stati.
    Grazie!

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    1. Grazie a te Martina, mi impegnerò al meglio per farlo.

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