mercoledì 13 novembre 2013

Reading List

Riflettevo tra me e me che, considerando la frequenza con cui sto scrivendo su questo blog ultimamente, potrei approfittare di questa occasione per farvi gli auguri di Natale...
A parte gli scherzi, con la speranza di trovare il tempo per farveli a ridosso delle feste e anche, se non fosse chiedere troppo, in un modo un po' più carino e originale, volevo invece condividere ora con voi i libri letti dall'inizio dell'anno ad oggi e di cui non vi ho mai parlato. Letture di cui non ho scritto non solo per una evidente carenza di tempo, ma anche perché non mi sono piaciute o le cui pagine non hanno lasciato il segno. Credo sia capitato a tutti di aver letto un libro e di non ricordare poi nulla a distanza di tempo, di aver così pensato che quel libro non dovesse essere un gran che, al punto di scordarsene; temo sia un po' grave che questo accada a distanza di pochi mesi. Ma ci sono anche libri che mi sono molto piaciuti e il non riuscire a condividerli qui sul blog è stato per me fonte di dispiacere.
Mi limiterò però a fare un semplice elenco così, se avete piacere, potete chiedermi quale vi consiglierei o sconsiglierei e condividere le vostre impressioni se anche voi ne avete letto qualcuno.

1- Alessandro Baricco “Una certa idea di mondo”
2- Paola Calvetti “Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili”
3- Jennifer Egan “Il tempo è un bastardo”
4- Natalia Ginzburg “Cinque romanzi brevi”
5- David Lodge “Dura, la vita dello scrittore”
6- J. R. Moehringer “Il bar delle grandi speranze”
7- Ngaio Marsh “Morte al pub”
8- Tony Parsons “Dolce attesa”
9- Katherine Pancol “Un ballo ancora”
10- Dada Rosso “Tipi torinesi”
11- Daniel N. Stern, Nadia Bruschweiler-Stern “Nascita di una madre”

E voi? Quali libri avete letto nel 2013 la cui lettura mi consigliereste caldamente?

7 commenti:

  1. Oddio, non ne ho letto neppure uno, ma prendo nota volentieri.
    In quanto alle mie preferenze libresche le trovi da me, sono proprio il piatto forte del mio diario on line credo.

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    1. Lo so, non me ne perdo neanche uno dei tuoi post. :-)

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  2. Caspita, neanch'io ho letto questi libri! Volendo sceglierne uno che possa essere letto in tutta tranquillità (troppo lavoro in questo periodo per qualcosa di troppo impegnativo), quale suggerisci?

    I miei suggerimenti al volo?
    Il primo: un librino da leggere in un soffio, assolutamente delizioso e spiritoso, dei primi decenni del novecento. Scritto da una donna. "Un giorno di gloria per Miss Pettigrew".
    Il secondo: un po' più impegnativo, ma il lessico la fa da padrone, il che, di questi tempi, è davvero una cosa rara. "Paradiso e Inferno" di Jon Kalman Stefansson.
    Martina

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    1. Anch'io non conosco i libri che mi hai suggerito, ma è proprio questo il bello di questo scambio, non trovi?

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    2. Certo! Concordo.
      Eppure mi sarebbe piaciuto averne letto almeno uno, perché anche lo scambio di opinioni su di una lettura comune è una cosa che amo.
      Martina

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  3. ciao... arrrivo dal blog di sandra... ogni tanto clicco su chi lascia commenti... e stasera è toccato a te :)
    mi piace questa lista (anche se no ne conosco nessuno! :P) e ho letto nell'altro post che consigli quello di baricco perchè parla di libri... ecco prendo noto per la prossima incursione in libreria (la lista aumenta giorno dopo giorno!) cmq controllerò anche gli altri titoli....
    io ho letto abbastanza quest'anno (non quanto avrei voluto... ma c'è tutto il resto... quindi va bene così...) ma non saprei che consigliarti.
    devo ancora fare i post delle letture di ottobre e novembre... ma se ti va li trovi tutti con la tag le mie letture (blog personale scrapperita)...
    non inorridere eh?
    (sandra ormai lo sa... sono una causa persa... per me o classici o tra i contemporanei poco e "leggeri" non il vostro genere... di molti non mi fido per niente...)
    acquisto punti ai tuoi occhi però... anni fa ho letto "lessico familiare" della ginzburg ;)
    ciao

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    1. Non innoridisco mai, i libri sono libri e io sono una onnivora!
      Ti verrò a trovare molto volentieri ma, ti avviso, commento poco.
      Grazie della visita, mi ha fatto molto piacere. Torna, se ti fa piacere.

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