Quello
che sarebbe poi diventato mio marito ed io eravamo in un negozio di
arredamenti e stavamo valutando l'acquisto della cucina per il nostro
primo nido; ricordo perfettamente il commesso che, in seguito ad una
mia affermazione, rispose: «Lei
deve essere fissata con le pulizie!».
Con il passare degli anni me lo sono sentita ripetere spesso,
incomincio ad avere il sospetto che la gente pensi di me che sia una
maniaca...
In realtà, l'unica fissazione che ho è proprio quella di
ridurre al limite dell'accettabile e dell'igiene il tempo trascorso a
pulire! Mi piace avere una casa in ordine e mi piace avere una casa
pulita, mi piacerebbe lo fosse sempre h24, ma, per citare un'altra
affermazione che mi fu rivolta questa volta dal presidente
dell'azienda per cui lavoravo (sempre piena di complimenti la gente
nei miei confronti!), ogni tanto mi lascio sopraffare dal
disordine. Col tempo (o la
vecchiaia, vedete voi...) ho imparato alcuni trucchetti e vorrei
condividerli con voi. Cosa c'entrano con il blog, vi starete
domandando? C'entrano, se teniamo presente che da ormai un anno e
mezzo ho intrapreso il cammino verso il decluttering, per una vita
più pulita, anche in senso metaforico, e vissuta in modo
consapevole; le pulizie, ahimè, fanno parte della mia vita e rendere
il tempo che trascorro a compierle più piacevole e meno faticoso si
ripercuote su di me in tanti modi. Pronti? Straccetto alla mano e
partiamo!
Partiamo
dalle cose ovvie ma che tanto ovvie non sono: pulire una casa
ordinata è più veloce. In tempi non sospetti, arrivavo ad impiegare
un'ora (!) per mettere in ordine prima di riuscire ad iniziare a
pulire; non avevo ancora inforcato l'aspirapolvere che ero già
stanca e avevo un diavolo per capello. Spiace dover ammettere che sì,
le nostre mamme avevano ragione, una volta finito di giocare si
rimette a posto. Subito!
Su
una cosa, invece, ho sempre dissentito con mia mamma: i soprammobili.
Più ne hai e più tempo impiegherai a spolverare; non per niente noi
piemontesi li chiamiamo anche ciapa puer:
raccogli polvere. Questo posso affermarlo dopo anni e anni di
studio... cioè dopo anni e anni in cui mia madre mi ha dato questo
ingrato compito. Quindi, senza arrivare a dirvi di svuotare tutte le
mensole e i ripiani di casa, mi sento di suggerirvi un più
democratico pochi ma buoni,
così facendo otterrete anche un immediato senso di pulito e
arieggiato senza aver ancora fatto nessuna delle due cose!
Altra
ovvietà: a pulire sul pulito si fa prima. Questo trucchetto però ci
ho messo un po' a capirlo e soprattutto a trovare una strategia che
fosse davvero veloce e più efficace. Infatti, se proprio la
sottoscritta ha una fissazione, è quella del risciacquo:
ogni volta che uso un detergente, ad esempio quello per pulire il
bagno, ho sempre il timore di non aver eliminato ogni residuo (da
quando c'è VV poi non vi dico...) e quindi risciacquo, una, due,
tre... mille volte. Quindi se a pulire ci mettevo un attimo perché
lo facevo sul pulito, con il risciacquo mi fregavo. Poi un giorno,
dopo aver finito di pulire la cucina, il colpo di genio; l'ho sempre fatto con un semplice intruglio di acqua e aceto e mi sono
sempre trovata benissimo: sgrassa, disinfetta e toglie qualsiasi
macchia, anche quelle imbattibili di calcare, in più non è
necessario risciacquare, io mi limito ad asciugare con un panno
asciutto la parte pulita con la spugna. Ta dà! Trovata la soluzione:
perché non usare lo stesso metodo per il resto della casa?
Con
l'aggiunta di tre diversi tipi di oli essenziali, mi sono fabbricata
tre detergenti per le differenti zone di casa: limone per la
cucina, tea tree per il bagno e lavanda per spolverare; così al
potere pulente dell'aceto ho aggiunto anche le proprietà degli olii
e, soprattutto, il loro profumo.
Quello
che più mi da soddisfazione in assoluto è quello alla lavanda: dopo
aver cercato disperatamente un detergente che mi aiutasse a togliere
la polvere e non a spostarla da un posto all'altro come avevo sempre
l'impressione di fare, e non essere riuscita a trovarne uno che mi
soddisfacesse appieno (chimici e che lasciano aloni... che faccio,
risciacquo? Ahahah!), con questo ho davvero raggiunto la pace dei
sensi (infatti, la lavanda rilassa).
Non
ho abbandonato (non ancora almeno) i normali detergenti per la casa,
ma per le pulizie di manutenzione,
chiamiamole così, utilizzo questi naturali e i panni in microfibra
(asciutti mi trovo meglio) e, davvero, in un attimo la casa è pulita
e la sottoscritta più felice, riposata e non più sopraffatta!
E
voi, avete dei trucchetti da casalinga disperata? Condivideteli con
questa fissata!

