Un
tempo ero la regina dell'agenda: segnavo ogni appuntamento, date
importanti, ricorrenze e, a posteriori, anche cosa avevo fatto ogni
singolo giorno, in una sorta di diario personale. Poi è nata VV e ho
incominciato a perdere i pezzi, i primi due anni della sua vita non
ho nemmeno comprato un agenda, ora ce l'ho ma è solo da settembre
che sto riuscendo a tenerla aggiornata (più o meno). In mio
soccorso, in questi anni di rivoluzione che sono la maternità, è
venuto il caro, vecchio e classico calendario da muro, quello che non
manca mai nella cucina della nonna per intenderci e, infatti, è
proprio lì che lo tengo, attaccato al frigo per la precisione.
Funziona, non c'è che dire, per gioco forza, almeno tre volte al
giorno (colazione, pranzo e cena) l'occhio ti cade sopra e tu ti
ricordi gli appuntamenti. E' il passaggio tra un mese e quello
successivo che a volte ti frega...
Infatti
è stato solo quando ho aggiornato il calendario cambiando pagina che
ho realizzato che da lì a due settimane ci sarebbe stato il Salone Internazionale del Libro di Torino (benvenuto maggio!) e sono dovuta correre ai ripari, cioè
passare la domenica pomeriggio, mentre VV dormiva, a leggermi tutto
il programma.
Il
tema di quest'anno è Visioni
e
«il
suo filo conduttore vuole dare spazio alle esperienze di chi ha la
capacità di guardare
lontano,
di darsi e vincere sfide che sembrano impossibili, di lavorare per il
futuro attuando progetti forti, basati su una conoscenza vera, ma
anche sul patrimonio letterario, artistico e filosofico che
costituisce la nostra identità culturale...».
Mi incuriosisce molto questa tema, perché sembra andare a braccetto
con il mio buon proposito di quest'anno: la consapevolezza; quindi la
capacità di sapere che cosa si vuole, il cammino che si vuole
intraprendere, la meta che si vuole raggiungere: uno sguardo sicuro
sul futuro. Mi auguro di ricevere molti spunti di riflessione.
Come
lo scorso anno, eccomi qui a condividere con voi “il mio programma
del Salone”, felice e speranzosa di incontrare qualcuno di voi tra
uno stand e l'altro.
Giovedì
12 maggio
15:00
- “Web stars. Il nuovo fenomeno editoriale”, Book to the Future
15:30
- “Le case che siamo. Luca Molinari e Michela Murgia”, Sala Blu
(ovviamente
non ho il dono dell'ubiquità, ad interessarmi di più è il primo,
ma è sempre bene avere anche un piano B)
Venerdì
13 maggio
(giorno
in cui conto di portare anche VV)
11:00
- “Bookeater club & Rizzoli Galleria”, Future Lab (con la
mitica Zelda was a writer!)
13:00
- “Vi canto una storia. Letture con Katia Ricciarelli”,
Laboratorio Nati per Leggere
14:15
- “Ma veramente...”, Laboratorio Nati per Leggere
18:00
- “Sedurre con i contenuti. Strategie per creare contenuti di
successo sul web”, Book to the Future
Domenica
15 maggio
11:00
- “#readyourlife: vita, emozioni e libri. Un solo luogo”, Book to
the future
13:30
- “Michael Cunningam Un cigno selvatico”, Sala Azzurra
Lunedì
16 maggio
(Sarò
marito e figlia munita)
11:00
- “Frutta party. Imparare giocando”, Cook Lab, Casa Cookbook
12:00
- “Una vita di libri. Librai coraggiosi”, Indipendents' Corner
Questi,
in linea di massima gli appuntamenti a cui non vorrei assolutamente
mancare, se ne avete scovati altri di belli e che mi sono sfuggiti,
segnalatemeli, potrebbe essere l'occasione per incontrarci.
Scarpe
comode, abiti leggeri, carta e penna: si parte. Buon salone a tutti!
Comunicazione
di servizio: durante i giorni del salone il blog andrà in vacanza,
portate pazienza, ma tra l'organizzazione e la preparazione per il
bookcoaching (stiamo anche studiando per la prossima edizione!) e le
giornate che si ostinano ad essere di sole 24 ore, io non ce la
faccio. Riaprirà i battenti mercoledì 18 maggio. Ma tanto ci si
vede al Salone, vero?